Chi è diversamente abile?

aprile 26, 2008

Per concludere la nostra performance invitaimo tutti voi a riflettere su cosa significhi essere diversamente abili, e su cosa comporti sperimentare su di sé la diversità, qualsiasi sia la sua forma.

“Anche io sono diversamente abile”

Rassegna Web

aprile 26, 2008

Dove, nella rete, si parla di Diverse tracce.

.:: Blog NoMA

.:: Blog PEJA

.:: Blog LUCY72

Pubblichiamo le prime foto realizzate da Fabio Romano in documentazione dell’evento.

Diverse Tracce

aprile 19, 2008

Esistono gruppi di persone che vengono ghettizzate e fatte oggetto di discriminazione solo per via di alcune diversità di cui sono “colpevoli portatori”. La diversità può incarnarsi, ad esempio, in una caratteristica “tipicamente” nazionale o regionale, in una “ridicola” menomazione fisica, in una “stranezza” psicologica…

Tutte queste “diverse diversità” hanno in comune due cose: impediscono l’integrazione e soprattutto impediscono di cogliere la ricchezza che si cela dietro ogni diversità.

Con l’operazione Diverse Tracce l’intento di EmErgEnzE è quello di avanzare un idea artistica sulla quale gestire un’attività collettiva e partecipata. Con questa attività porremo, in modo forte ed inequivocabile, al centro della sensibilità collettiva una questione che è improprio considerare come un peso che solo alcune famiglie sono costrette a sopportare. La diversità è una questione che pertiene alle profondità di ciascun essere umano. I comportamenti conformistici da una parte e quelli aggressivi dall’altra sono due poli opposti, ma egualmente possibili, nel quotidiano relazionarsi alla diversità. Sono questi due eccessi che vorremmo contribuire a mitigare inducendo alla riflessione pubblica sul senso profondo della diversità (che ci accomuna). La diversità è un fattore che ci accomuna.

Link1

Link2

Tra qualche giorno metteremo on-line il video dell’evento!

GRAZIE A TUTTI

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Di seguito il progetto secondo il quale si è svolto l’happening:

Abbiamo pensato di rovesciare l’etichetta “diversamente-abile”. Considerando il fatto che essa può essere adatta ad ognuno – e non solo ad una categoria di persone – la si svuota di quel significato denigratorio che ancora oggi mantiene. Tutti noi siamo diversamente abili. Il seguente sarà, quindi, lo slogan:
“ANCHE IO SONO DIVERSAMENTE ABILE”.
Tale slogan sarà al centro di tutta l’azione. Infatti tutti insieme indistintamente (“divesramenteabili” e “normodotati”), indossando la stessa maglietta con lo stesso slogan stampato davanti, invaderemo pacificamente la Sagra del carciofo, per mettere così al centro della sensibilità collettiva un tema sociale che spesso si preferisce mantenere nascosto.
Il gruppo verrà suddiviso in tre scaglioni, i quali partiranno sincronicamente dai tre accessi della fiera e si inoltrerà nella folla come un flusso colorato. In ognuno dei tre scaglioni ci saranno almeno due vasetti di colore ecologico e delebile che lascerà una traccia sull’asfalto. Dietro di loro alcuni di noi opereranno come dei pittori da strada con dei pennelli giganti (a tutti gli effetti delle scope) per stendere il colore.
Quando ci ritroveremo al centro della Piazza prenderemo brevemente la parola per “spiegare” l’evento e lasciare la parola ad un rappresentante dell’ente che patrocina l’evento (il Comune) per inaugurare ufficialmente la sagra all’insegna del tema che noi avremo posto al centro dell’attenzione.
Diversamenteabile

Il costo totale del progetto è stato di 670 euro.

Grazie alle seguenti attività commerciali di Ladispoli ne abbiamo ottenuto 685 (i 15 euro in più verranno usate nel prossimo progetto di EmErgEnzE).

(Cliccare sull’immagine per ingrandire)